DomusWall 3 – Murature ordinarie, armate e pareti debolmente armate

Interstudio ha rilasciato DomusWall 3, programma strutturale per il progetto e la verifica di edifici in muratura con calcolo lineare e non lineare.

Oltre al calcolo di murature tradizionali e armate, la nuova versione supporta pienamente il progetto e la verifica di sistemi a blocchi cassero riempiti di CA con armatura diffusa e concentrata.

Questi sistemi sono molto diffusi, citiamo il sistema BioPlus della Paver (nell’immagine iniziale), il sistema LegnoBlock di LegnoBlock Srl e il sistema Isotex della società omonima.

Il riferimento normativo, oltre naturalmente alle Norme Tecniche sulle Costruzioni del 2008 e successive circolari, sono le linee guida su questo argomento emanate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale con parere n. 117 del 10 febbraio 2011.

Questi sistemi sono composti principalmente dai seguenti elementi:

  • – blocchi cassero previsti dal sistema costruttivo (es. BioPlus, Isotex, LegnoBloc)
  • – calcestruzzo gettato in opera
  • – acciaio di armatura

DEFORMAZIONE OTTICA – Un errore grave ignorarla

Uno dei difetti più gravi degli obiettivi fotografici in generale e di quelli delle macchine digitali in particolare è la deformazione ottica.

Ricordiamo ai non esperti che per deformazione ottica non si fa riferimento alla normale deformazione prospettica, che genera delle linee dritte convergenti, ma ad una deformazione che trasforma linee dritte nella realtà in linee curve sulla foto e che dipende dall’aberrazione sferica degli obiettivi.

Ecco due esempi, ove le righe rosse mettono in evidenza la deformazione della foto sottostante:

 

Nikon CoolPix 7600                                Pentax R707

Come si può facilmente vedere le immagini sono molto deformate, eppure le prove che appaiono sulle riviste non parlano mai di queste deformazioni così evidenti e facilmente misurabili, parlano di tutto, anche di elementi veramente poco evidenti, ma di questo no.

In architettura e in fotogrammetria questa è una caratteristica fondamentale e i programmi di fotogrammetria ne dovrebbero tenere conto, specialmente se prevedono l’uso di macchine fotografiche non metriche, vale a dire quelle che utilizziamo tutti i giorni. Invece no, anche in questo caso la grandissima parte dei programmi in commercio semplicemente ignorano questo problema, fanno finta di non vederlo. Magari applicano algoritmi sofisticati e forniscono immagini accattivanti, peccato che contengano degli errori enormi.

L’Area Download free di Interstudio si rinnova

Area DownloadL’Area Download di Interstudio permette di scaricare gratuitamente circa 50 elementi fra programmi gratuiti, fogli elettronici, versioni dimostrative, corsi e altro.

Interstudio ha rinnovato l’interfaccia e l’organizzazione dell’Area, rendendola allineata con l’area cloud per le applicazioni WEB Interstudio Tools.

L’area è organizzata per argomenti, riportati in alto in una barra: Architettura, Topografia e Catasto, Ingegneria strutturale, Geotecnica, Contabilità edile e Utilità varie.

Tutto ciò che è nell’Area Download è gratuito e richiede solo una registrazione. La registrazione, con i relativi Nome utente e Password, valgono anche per l’area Interstudio Tools e il contenuto può essere modificato accedendo al Profilo nella pagina di Interstudio Tools.

Ad ogni argomento corrisponde una tabella con vari elementi da scaricare.

Verifica versanti – Quale metodo usare

Ge-Tec B permette la verifica dei versanti con tre diversi metodi: Fellenius, Janbu e Bishop. Viene allora il dubbio su quale metodo usare.

Il metodo di Fellenius è il più semplice ed approssimato. Non è certamente sofisticato, ma è l’unico che puo’ essere calcolato anche manualmente.

Non vi è una ragione particolare per usarlo, se non per confronti con altri calcoli effetuati con lo stesso metodo. Normalmente i valori del coefficiente di sicurezza con questo metodo sono i più bassi.

Il metodo di Bishop è più aderente alla realtà di Fellenius, ma meno di Janbu.

E’ un metodo molto usato e quindi è utile poter effettuare calcoli con questo metodo quando si debbano fare confronti con calcoli fatti da altri. Il metodo è iterativo e considera anche le forze di taglio fra i conci nei quali è diviso il pendio. I valori del coefficiente di sicurezza possono risultare sia più alti che più bassi rispetto agli altri metodi.

Il metodo di Janbu è di gran lunga il più preciso ed aderente alla realtà.

Tiene conto sia degli sforzi di taglio che degli sforzi normali fra i conci.

Progetto WILIFE – Wireless e TCT per crisi e emergenze

Il  progettoWILIFE, ovvero  Tecnologie Wireless e ICT per la prevenzione e  gestione di crisi ed emergenze, è un sistema a  supporto degli operatori preposti alla sicurezza  dei cittadini e del territorio. Interstudio è partner del progetto assieme a Selex ES (capofila), CNR, Università di Firenze, IMT e Montalbano Technology.

Nella gestione di emergenze di qualsiasi natura e tipo è fondamentale che tutti gli operatori in  campo possano disporre di un’efficiente rete  pervasiva, affidabile e sicura per tutte le  comunicazioni necessarie. Vi è inoltre la  necessità di acquisire informazioni di contesto  specifiche, tipicamente multimediali, per poter  meglio organizzare, coordinare e attuare le  operazioni di intervento e soccorso.

Il progetto  ha lo scopo di sviluppare un  nuovo sistema per la gestione delle situazioni di  crisi e delle emergenze, combinando l’affidabilità  e la sicurezza delle reti radio professionali (Tetra)  con i vantaggi prestazionali e di servizio di  reti broadband LTE e di correlare le informazioni  sul territorio con la percezione degli utenti dei  social networks. Mira a creare un sistema di  raccolta, analisi e integrazione delle informazioni  provenienti da fonti differenti (reti WSN, social  network) con l’obiettivo di sviluppare un nuovo  sistema per la gestione delle situazioni di crisi  basato su reti di comunicazione broadband  professionali.

WiLIFE è co-finanziato dalla Regione Toscana  nell’ambito del POR CReO FESR 2007 – 2013  linea d’intervento 1.5.a – 1.6.. Il progetto ha  una durata di ventiquattro mesi, terminerà il 27  dicembre 2014.

iT-converter – conversione formati CAD on line

Icona iT-converterInterstudio Tools, l’area cloud professionale di Interstudio, si arricchisce di una nuova applicazione WEB: iT-converter.

iT-converter permette di convertire fra i vari formati DXF, DWG e DXB dalla lontana versione 12 fino a quelle più aggiornate in tutte le direzioni e combinazioni.

Interstudio è da diversi anni un membro attivo dell’Open Design Alliance, una associazione di utenti e sviluppatori CAD che intendono promuovere il formato DWG come formato libero e standardizzato per lo scambio dei disegni CAD. Interstudio utilizza il software dell’associazione all’interno dei propri prodotti desktop, come il CAD parametrico Domus CAD, ed il convertitore CAD File Converter. Da oggi, la potenza delle librerie Teigha di Open Design Alliance viene resa disponibile anche sul web, attraverso la suite di utility professionali Interstudio Tools, ed in particolare con la web application iT-converter.

Come utilizzare iT-converter

L’utilizzo è molto semplice, dopo l’accesso all’attività appare la seguente pagina:

Cerchiature – Aggiornamento fogli elettronici gratuiti

cerchiature

Sono disponibili nell’Area Download di Interstudio le versioni aggiornate del fogli elettronici gratuiti per il progetto di cerchiature in acciaio e in CA.

Ricordiamo che questi fogli elettronici permettono di calcolare le cerchiature in funzione della perdita di rigidezza dovuta ad aperture nuove o modificate in sistemi di setti in muratura.

L’aggiornamenti riguardano principalmente un modo più accurato nel calcolare la forza ultima al taglio per scorrimento nelle situazioni di sezione paralizzata.

Ricordiamo che sono disponibili anche due applicazioni WEB, iT-cerchiature e iT-cerchiature-CA che permettono di calcolare le cerchiature in modo più semplice, veloce e meno soggetto ad errori, in particolare in sistemi multi-setto e multi-piano.

La relazione di riferimento è la 7.8.3, riportata al paragrafo 7.8.2.2.2 delle NTC 2008:

Modelli 3D gratuiti su Archive3d

Modelli 3DCon il grande espandersi delle rappresentazioni 3D c’è sempre più richiesta di modelli 3D, di ogni tipo, scaricabili ed utilizzabili nei propri programmi. Tramite una ricerca su Internet è abbastanza facile trovare del materiale, ma spesso è male organizzato, di qualità molto variabile e quindi di difficile scelta e uso.

Fra i vari siti si distingue Archive3D.net, un sito che contiene migliaia di modelli 3D in vari formati, il più comune dei quali 3DS, organizzati per argomenti e ricercabili tramite parola chiave.

I modelli sono disponibili e scaricabili liberamente, senza nessuna registrazione. Il sito contiene diversi banner e pubblicità, necessaria evidentemente per finanziare l’iniziativa, ma, considerato il contenuto, è del tutto accettabile.

Di ogni modello è disponibile un’anteprima, in modo che è possibile rendersi conto di cosa di tratta e del livello di qualità. Ecco alcuni esempi:

CAD File Converter 4.0 e CAD File Converter Plus 2.0

CAD File Converter è la chiave che permette di accedere ai disegni nei più diffusi formati CAD trasformandoli in formati compatibili con i propri programmi di grafica, anche non aggiornatissimi, e visualizzandoli e stampandoli in formato PDF.

CAD File Converter Plus aggiunge la vettorializzazione automatica di immagini raster quali quelle scannerizzate o fotografate, trasformandole in disegni scalabili e modificabili.

La nuova versione supporta le versioni più recenti dei formati DWG, DXF e DWF e aggiunge nuove opzioni alla trasformazione in PDF vettoriali.

Libri tecnici gratuiti su Google

Google ha fatto un’opera mastodontica di catalogazione, scannerizzazione e pubblicazione su Internet di milioni di libri in molte lingue in tutto il mondo. Si possono trovare scannerizzazioni di antichi codici e libri più moderni.

Tra le varie opere vi sono anche molti libri tecnici, alcuni in edizione integrale ed altri con ampi stralci.

La collezione comprende sia libri storici, quali L’Architettura di Vitruvio, sia libri tecnici importanti, molto conosciuti tra professionisti, quali  i libri di Carlo Cestelli Guidi o di Luigi Santarella.

Ecco una lista di libri molto interessanti: