Texture per tutti

Le texture non bastano mai e quindi chi si occupa di rendering è sempre alla ricerca di immagini di buona qualità.

Una semplice ricerca su Internet permette di trovare migliaia di texture,buone e meno buone. Alcuni siti richiedono una registrazione, mentre altri permettono di scaricare le texture senza particolari procedure.

In questo articolo diamo alcune indicazioni su tre siti. Abbiamo provato le texture con i programmi Domus.Cad Pro, Artlantis e Nonio C, ma possono essere utilizzate con la grande parte dei programmi 3D di architettura, modellazione e rendering.

Aggiornamento Artlantis – Rendering e animazione in promozione

Sconto speciale del 40% sugli aggiornamenti di Artlantis fino al 31 Maggio

E’ una occasione unica e irripetibile per tutti gli utenti di Arlantis R e Studio dalla versioni 1 alla versione 3. Ricordiamo che per gli utenti di Artlantis 4 l’aggiornamento alla versione 4.1 è gratuito.

Artlantis R e Studio sono strumenti unici e ideali per realizzare rendering in alta risouluzione e filmati facilmente e in tempo reale. Il nuovo motore FastRadiosity™ permette di calcolare immagini in radiosity, anche in modalità Anteprima. Un’altra caratteristica innovativa è rappresentata dagli oggetti e dalla vegetazione 3D, che possono essere trascinati e modificati direttamente nella finestra di anteprima, anche in funzione della stagione. Questo permette agli utenti di creare rapidamente differenti scenari virtuali in una ambientazione realistica.

L’interfaccia di Artlantis, così come le altre sue funzioni, risponde alle richieste di velocità di calcolo, tempi di apprendimento ridotti, grande semplicità operativa e rappresentazioni foto realistiche in alta risoluzione.

Tra le novità di Artlantis 4.1 segnaliamo:

Inserimento paesaggistico – Foto digitali e geotagging

L’inserimento paesaggistico consiste nell’inserire nel paesaggio un modello virtuale, in modo da rappresentare in modo fotorealistico la situazione finale di un progetto architettonico.

La teoria è molto semplice, in fondo si tratta di di generare il modello tridimensionale dallo stesso punto di vista dal quale è stata ripresa la fotografia, ma la realtà non sempre è così semplice.

Inserimento paesaggistico con Domus.Cad

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le macchine fotografiche digitali e gli smartphone ci aiutano, inserendo all’interno della fotografia numerose informazioni tecniche definite “metadata”. Tali informazioni sono visualizzabili con molti programmi di gestione delle fotografie.

Alcune macchine fotografiche e ormai tutti gli smartphone sono dotati di GPS e in questo caso i metadata contengono anche le coordinate geografiche del punto di ripresa.

Queste informazioni possono essere utilizzate in modo proficuo per generare un modello virtuale il più possibile congruente con la fotografia. Le informazioni più importanti sono: ora e data della ripresa, lunghezza focale dell’obiettivo e coordinate del punto di ripresa.

Domus.Cad Pro e Std – Corso il 19 aprile

Corso Domus.Cad ProVenerdì 19 aprile prossimo si terrà presso la sede di Interstudio un corso di approfondimento sull’uso di Domus.Cad Pro e Std, con particolare riferimento alla prossima nuova versione 1.1.

Il corso si rivolge principalmente agli utenti attuali che desiderino sia approfondire le conoscenze del programma in generale che le novità specifiche delle nuove versioni.

Il corso di Domus.Cad prevede i seguenti argomenti principali:

Ultimi giorni per CAD File Converter gratis

Sta avendo molto successo l’iniziativa di Interstudio, in occasione del suo trentennale dalla fondazione,  per regalare CAD File Converter a tutti coloro che scaricano il programma entro il 28 febbraio 2013 e condividono questa iniziativa su FaceBook. Fino ad adesso sono state regalate più di 2000 licenze commerciali di CAD File Converter. Ormai siamo arrivati agli…

Applicando parla di Domus.Cad: il BIM prima del BIM

Applicando e DOmus.Cad ProL’arch. Carlo Magrì ha scritto sulla rivista Applicando un articolo approfondito su Domus.Cad Pro, mettendo in evidenza, oltre agli aspetti tecnici del programma, anche altri aspetti interessanti sulla filosofia di sviluppo e sulle modalità distributive.

Seguono alcuni brevi stralci dell’articolo.

A proposito del BIM
“Nato nel 1990, Domus.Cad incarna la storia del disegno CAD sul computer Apple e, sin dai suoi esordi, propone un approccio rivoluzionario la cui portata solo in questi ultimi anni viene realmente compresa. Possiamo, infatti, definire Domus.Cad il primo software che aderisce al paradigma BIM (Building Information Modeling) su Mac …”

Il 3D interattivo
“Quello che stupisce di Domus.Cad sin dalle sue prime uscite è la possibilità di visualizzare contemporanemanete alla pianta anche una rappresentazione tridimensionale del proprio progetto, che possiamo completare con texture, luci e ombre portate; questa rappresentazione non è statica ma risulta animabile in tempo reale, consentendo walkthrough interattivi attraversi i quali “entrare” letteralmente all’interno degli spazi progettati”

InterstudioVideo – Il canale YouTube di Interstudio

InterstyduiVideoInterstudioVideo è il canale video YouTube di Interstudio.

Contiene tantissimi filmati riguardanti il software e le attività di Interstudio, con aggiornamenti frequenti di nuovo materiale.

L’ultimo materiale inserito consiste in una serie di 15 filmati che descrivono in grande dettaglio il tutorial per realizzare da zero una piccola villetta in Domus.Cad. I filmati seguono passo passo la descrizione testuale del tutorial riportato nel manuale on line del programma.

InterstudioVideo contiene anche altro materiale riguardante vari aspetti di Domus.Cad e di altri programmi, quali DigiCad 3D, DomusWall e Nonio C.

Domus.Cad Day – Incontro fruttuoso con gli utenti

L’11 ottobre ha finalmente avuto luogo il Domus.Cad Day. E’ stato un incontro fruttuoso fra sviluppatori ed utenti, i cui frutti si vedranno nelle prossime versioni di Domus.Cad.

Daniele Cavallini ha illustrato alcune funzioni della prossima versione, quale un nuovo ispettore intelligente, che guida il progettista nell’uso migliore del programma, con una velocità di esecuzione maggiore e nello stesso tempo un controllo migliore dei risultati.

Sauro Agostini ha illustrato le linee guida dello sviluppo a medio termine di Domus.Cad, nelle varie direzioni che si delineano fino da oggi, quali la rappresentazione grafica, il disegno, la modellazione, il rendering, la comunicazione, l’integrazione con altre applicazioni, lo sviluppo mobile e le web-applications.

L’importante è esagerare

In questi giorni una nota società di software tecnico sta propagandando il lancio di un ennesimo programma BIM come quello che cambierà il mondo, segnerà il discrimine tra il prima e il dopo, una rivoluzione insomma,  una cosa completamente nuova.

A leggere così non si sa bene cosa immaginare, perché la rivoluzione va oltre l’immaginazione naturalmente. Il re di Francia non aveva capito cosa sarebbe successo da lì a poco, lo zar nemmeno. Rimanendo nel campo del software quanti avevano capito all’inizio la rivoluzione di FaceBook?

Poi, leggendo le caratteristiche del programma, la delusione cresce gradatamente e alla fine cadono le braccia.

Sarebbe rivoluzionario lavorare contemporaneamente in 2D e 3D? Avere rapidamente prospetti, sezioni, prospettive ecc?