Artlantis 6.5 – motore di rendering fisico

Scelto da più di 85.000 architetti, designer, pianificatori, progettisti in più di 80 paesi, Artlantis è la soluzione più intuitiva, pratica per un rendering fotorealistico efficace. Grazie alla sua interfaccia grafica che non richiede nessuna particolare fase di apprendimento e nessuna esperienza in computer graphic, Artlantis può essere appreso in poche ore. Studi fi illuminazione e di materiali, viste e proiezioni parallele, inserimento paesaggistico, panorami a 360 gradi, tour virtuali, animazioni ecc: tutte queste caratteristiche di Artlantis sono state sviluppate per rispondere alle esigenze di velocità e qualità dei progettisti.

La nuova versione 6.5 introduce molte novità, delle quali riportiamo di seguito un sunto. L’aggiornamento dalla versione 6 è gratuito.

Domus.Cad Std e Pro 3 – Il BIM per tutti

icone-nuove-pubblicita-ottobre-no-scritteInterstudio ha rilasciato la versione 3 di Domus.Cad Standard e Professional. Le due configurazioni Std e Pro propongono un approccio BIM veramente per tutti e non solo dal punto di vista economico.

Domus.Cad Std e Pro 3 permette a tutti di trarre vantaggio dall’approccio BIM da subito, anche per lavori semplici, oltre naturalmente a progetti di maggiore importanza, con funzionalità esclusive e la capacità di comunicare con altri programmi BIM tramite il supporto del formato IFC, ora anche con la versione più recente IFC 4.

Vediamo adesso alcune delle novità della nuova versione.

BIM e progettazione architettonica integrata

Interstudio ha sempre ritenuto importante una gestione completa e integrale della progettazione, in tutti i suoi aspetti, fornendo soluzioni integrate e complete a partire dal rilievo topografico e architettonico, la progettazione, le strutture, il computo, gli impianti ecc.

Quando ancora la parola BIM non era stata inventata, di fatto Interstudio praticava i suoi principi fino dal 1990, con l’implementazione di un formato di scambio architettonico chiamato AR.EF (Architectural Exchage Format) che permetteva a vari programmi di comunicare tra loro: Domus.Cad per la progettazione, DomusWall per le strutture, TabulaeDomus per il computo e TermoTec per gli impianti.

Adesso tutti parlano di BIM, spesso anche a sproposito, ed è diventata una parola magica da utilizzare nelle pubblicità; però finalmente, anche se lentamente, i concetti di base stanno prendendo piede, i programmi si stanno convertendo a questo metodo di lavoro e, con un po’ di tempo, tutto questo cambierà profondamente il modo di progettare e di lavorare.

BIM non significa solo programmi di progettazione architettonica parametrica, anzi, questa è un’interpretazione molto riduttiva, spesso però il CAD BIM architettonico è il nodo centrale di un sistema di lavoro basato sul concetto BIM e quindi analizziamo alcuni degli aspetti che legano BIM e progettazione architettonica.

BIM: da Domus.Cad al calcolo termotecnico con CYPETHERM

Il termine BIM (Building Information Modelling) è ormai di moda e viene spesso mal interpretato e abusato. Uno degli aspetti di un processo di lavoro BIM è l’integrazione di programmi che trattano i diversi aspetti della progettazione e dell’esecuzione, programmi che rispettando alcuni standard e il formato BIM IFC, riescono a comunicare tra loro in modo bidirezionale, anche se sviluppati da software house diverse, all’interno di un unico processo progettuale, senza perdere pezzi d’informazione per strada e senza colli di bottiglia.

Per spiegare tutto questo niente di meglio di un esempio semplice e pratico ed è quello che faremo in questo articolo, descrivendo il passaggio da un progetto architettonico eseguito con il programma di progettazione BIM Domus.Cad alla suite CYPETHERM per la certificazione energetica e l’impiantistica.

Domus.Cad è sviluppato in Italia da Interstudio S.r.l., mentre la suite Cypetherm è sviluppata in Spagna da Cype Engenieros SA, ma lo standard Open BIM permette ai due programmi di comunicare facilmente tra loro.

Modello 3D del terreno da Google Map a Domus.Cad


Questo tutorial descrive come importare da Google Map in Domus.Cad il modello tridimensionale del terreno di una zona.

Diciamo subito che il livello di dettaglio non è alto, con una maglia di punti che varia tra i 30 e i 50 metri, ma è più che sufficiente per delineare l’andamento generale del terreno per un progetto.

Per effettuare l’importazione sfruttiamo una funzione di SketchUp Make, la versione gratuita di SketchUp,  programma di Google che può essere scaricato qui >.

Importazione del terreno

Dopo aver lanciato SketchUp, scegliamo il comando File -> Posizione geografica -> Aggiungi posizione

Il programma apre una finestra di Google Map dove è possibile scegliere e selezionare la zona di terreno interessata.

Selezione terreno

Studenti soddisfatti con Domus.Cad Edu Base

Grande soddisfazione per gli studenti delle classi I A-B-C e II A dell’ITA “G.Tommasi” di Cosenza alla fine dell’anno scolastico 2014-2015.

I progetti eseguiti durante l’anno con Domus.Cad Edu Base, la versione gratuita di Domus.Cad per gli studenti, sono stati eseguiti sia nelle ore dedicate al disegno, nell’aula d’informatica, sia a casa, con grande impegno di tutti.

Essendo lavori fatti dagli studenti dei primi anni, si tratta naturalmente di progetti semplici, ma eseguiti seguendo un modo moderno di progettare tramite un CAD BIM parametrico tridimensionale e non semplicemente disegnando in bidimensionale.

Alla fine dell’anno tutti disegni sono stati stampati e posti nell’atrio della scuola.

Inserimento paesaggistico con Domus.Cad

Buona parte dell’Italia è soggetta a vincolo paesaggistico e Domus.Cad  mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per un inserimento fotografico del progetto nell’ambiente. Vediamo un esempio passo-passo.

 

Partiamo da una foto della situazione attuale. L’oggetto del progetto è la casa a sinistra della foto.

Il progetto della ristrutturazione effettuato con Domus.Cad deve essere inserito all’interno della foto, in modo da vedere come sarà modificato il paesaggio dopo l’esecuzione dei lavori.

Nuovo Artlantis 6 con motore di rendering fisico

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E’ stata rilasciata la versione 6 di Artlantis R e Studio. Il nuovo motore fisico corregge secondo le leggi della fisica il motore di rendering di Artlantis 6, caratterizzato dalla sua leggendaria semplicità, permettendo di creare visualizzazioni di grande bellezza e qualità.

Vediamo di seguito. più in dettaglio, alcune delle novità.

Motore fisico

Per creare immagini entusiasmanti, Artlantis 6 include un nuovo motore fisico, che enfatizza il rendering secondo le leggi fisiche del mondo reale, migliorando qualità, precisione, accuratezza dei materiali e conservazione dell’energia.