Real Time Rendering – beati gli ultimi …

Una delle caratteristiche più utili di Domus.Cad, fino dal 1996, è il Real Time Rendering. Stiamo parlando di oltre 20 anni fa, ma ultimamente altri programmi, che non esistevano nemmeno all’epoca, hanno vantato e continuano a vantare la primogenitura di questa modalità con frasi del tipo: “l’unico BIM con Real Time Rendering integrato”, oppure “Il primo BIM con rendering in tempo reale!”.

Real Time Rendering (o rendering in tempo reale) è una tecnica interattiva della Computer Graphics che crea dei rendering di una scena in frazioni di secondo, in modo da creare un ambiente virtuale dove è possibile sia muoversi che osservare qualsiasi variazione in un tempo brevissimo da sembrare immediato, vale a dire in tempo reale. In architettura questo permette anche di vedere il modello mentre viene creato e modificato, oltre ad interagire direttamente con esso.

Domus.Cad Std e Pro 3 – Il BIM per tutti

icone-nuove-pubblicita-ottobre-no-scritteInterstudio ha rilasciato la versione 3 di Domus.Cad Standard e Professional. Le due configurazioni Std e Pro propongono un approccio BIM veramente per tutti e non solo dal punto di vista economico.

Domus.Cad Std e Pro 3 permette a tutti di trarre vantaggio dall’approccio BIM da subito, anche per lavori semplici, oltre naturalmente a progetti di maggiore importanza, con funzionalità esclusive e la capacità di comunicare con altri programmi BIM tramite il supporto del formato IFC, ora anche con la versione più recente IFC 4.

Vediamo adesso alcune delle novità della nuova versione.

BIM e progettazione architettonica integrata

Interstudio ha sempre ritenuto importante una gestione completa e integrale della progettazione, in tutti i suoi aspetti, fornendo soluzioni integrate e complete a partire dal rilievo topografico e architettonico, la progettazione, le strutture, il computo, gli impianti ecc.

Quando ancora la parola BIM non era stata inventata, di fatto Interstudio praticava i suoi principi fino dal 1990, con l’implementazione di un formato di scambio architettonico chiamato AR.EF (Architectural Exchage Format) che permetteva a vari programmi di comunicare tra loro: Domus.Cad per la progettazione, DomusWall per le strutture, TabulaeDomus per il computo e TermoTec per gli impianti.

Adesso tutti parlano di BIM, spesso anche a sproposito, ed è diventata una parola magica da utilizzare nelle pubblicità; però finalmente, anche se lentamente, i concetti di base stanno prendendo piede, i programmi si stanno convertendo a questo metodo di lavoro e, con un po’ di tempo, tutto questo cambierà profondamente il modo di progettare e di lavorare.

BIM non significa solo programmi di progettazione architettonica parametrica, anzi, questa è un’interpretazione molto riduttiva, spesso però il CAD BIM architettonico è il nodo centrale di un sistema di lavoro basato sul concetto BIM e quindi analizziamo alcuni degli aspetti che legano BIM e progettazione architettonica.

Tutti gli strumenti per chi progetta nell’edilizia su Applicando

Una società che offre tutti gli strumenti per soddisfare le esigenze nel processo edilizio

Così si è espresso l’arch. Carlo Magrì, parlando di Interstudio, nel suo articolo “Tutti gli strumenti per chi progetta nell’edilizia” nel numero di aprile della rivista Applicando.

In questo articolo l’autore esamina tutta la produzione di Interstudio, sia per quanto riguarda programmi “storici” quali Domus.Cad , Nonio e DigiCad 3D, sia per quanto riguarda la nuova frontiera delle applicazioni cloud di Interstudio Tools.

Riportiamo alcuni stralci dell’articolo, invitando naturalmente a leggere l’intero articolo sulla rivista.

Cypetherm C.E. Pro per utenti Domus.Cad a 249 Euro

Domus.Cad Pro e Std esportano direttamente il progetto in Cypetherm tramite il formato IFC, inclusi i materiali e le strutture, sia da norme UNI che personalizzate. Questo significa che quando hai il progetto in Domus.Cad hai già fatto una buona parte del lavoro anche per la certificazione energetica, APE, AQE e relazioni, per cui, in accordo con Cype, Interstudio ha preparato una promozione unica ed eccezionale per completare il lavoro e ottenere velocemente tutte le certificazioni.

L’offerta prevede il rilascio di una licenza Cypetherm C.E. BIM Pro con aggiunta il modulo opzionale Cypetherm Hygro a 249,00 € invece delle 818 € del prezzo di listino, con un risparmio evidente di oltre il 69%.

Le ragioni di un’offerta così conveniente sono principalmente le seguenti:

  • Promuovere l’uso del metodo progettuale del futuro, basato sul concetto di BIM, per il quale la suite Cypetherm rappresenta attualmente la soluzione più avanzata e integrata
  • Riconoscere agli utenti di Domus.Cad  un ruolo importante e coinvolgerli attivamente in questo modo di progettare. Del resto Domus.Cad era già integrato in un processo progettuale BIM fino dalla sua nascita nel 1990, quando questa parola ancora non esisteva.
  • Grazie alla collaborazione tecnica fra Cype e Interstudio, la soluzione integrata tra la suite Cypetherm e Domus.Cad è stata testata in modo particolare ed è intenzione delle due società di svilupparla sempre di più in futuro

Riduzione dei prezzi per Domus.Cad Pro e Std

La situazione economica dell’edilizia mostra piccoli segnali di ripresa, ma la strada è molto lunga e siamo ormai all’ottavo anno consecutivo di crisi con riferimento al 2008. Interstudio ha risposto a queste problematiche con strumenti che hanno favorito l’acquisto dei programmi con piccoli investimenti, sia tramite il reale affitto con riscatto (non un semplice leasing come fanno altri), sia con prezzi particolari per neo laureati e neo diplomati e per chi ha già altri programmi.

In questa ottica sono stati ridotti i prezzi di Domus.Cad, sia per la versione Professional che per la versione Standard.

Ecco i nuovi prezzi:

BIM: da Domus.Cad al calcolo termotecnico con CYPETHERM

Il termine BIM (Building Information Modelling) è ormai di moda e viene spesso mal interpretato e abusato. Uno degli aspetti di un processo di lavoro BIM è l’integrazione di programmi che trattano i diversi aspetti della progettazione e dell’esecuzione, programmi che rispettando alcuni standard e il formato BIM IFC, riescono a comunicare tra loro in modo bidirezionale, anche se sviluppati da software house diverse, all’interno di un unico processo progettuale, senza perdere pezzi d’informazione per strada e senza colli di bottiglia.

Per spiegare tutto questo niente di meglio di un esempio semplice e pratico ed è quello che faremo in questo articolo, descrivendo il passaggio da un progetto architettonico eseguito con il programma di progettazione BIM Domus.Cad alla suite CYPETHERM per la certificazione energetica e l’impiantistica.

Domus.Cad è sviluppato in Italia da Interstudio S.r.l., mentre la suite Cypetherm è sviluppata in Spagna da Cype Engenieros SA, ma lo standard Open BIM permette ai due programmi di comunicare facilmente tra loro.

Modello 3D del terreno da Google Map a Domus.Cad


Questo tutorial descrive come importare da Google Map in Domus.Cad il modello tridimensionale del terreno di una zona.

Diciamo subito che il livello di dettaglio non è alto, con una maglia di punti che varia tra i 30 e i 50 metri, ma è più che sufficiente per delineare l’andamento generale del terreno per un progetto.

Per effettuare l’importazione sfruttiamo una funzione di SketchUp Make, la versione gratuita di SketchUp,  programma di Google che può essere scaricato qui >.

Importazione del terreno

Dopo aver lanciato SketchUp, scegliamo il comando File -> Posizione geografica -> Aggiungi posizione

Il programma apre una finestra di Google Map dove è possibile scegliere e selezionare la zona di terreno interessata.

Selezione terreno

Studenti soddisfatti con Domus.Cad Edu Base

Grande soddisfazione per gli studenti delle classi I A-B-C e II A dell’ITA “G.Tommasi” di Cosenza alla fine dell’anno scolastico 2014-2015.

I progetti eseguiti durante l’anno con Domus.Cad Edu Base, la versione gratuita di Domus.Cad per gli studenti, sono stati eseguiti sia nelle ore dedicate al disegno, nell’aula d’informatica, sia a casa, con grande impegno di tutti.

Essendo lavori fatti dagli studenti dei primi anni, si tratta naturalmente di progetti semplici, ma eseguiti seguendo un modo moderno di progettare tramite un CAD BIM parametrico tridimensionale e non semplicemente disegnando in bidimensionale.

Alla fine dell’anno tutti disegni sono stati stampati e posti nell’atrio della scuola.