Nei programmi di rendering, come Domus.Cad e altri, la resa finale dell’immagine dipende essenzialmente da due fattori: le sorgenti luminose, che definiscono come la scena viene illuminata, e i materiali, che determinano in che modo la luce viene assorbita, riflessa e diffusa dalle superfici.
Nei sistemi di rendering più avanzati, come il rendering avanzato OspRay di Domus.Cad, intervengono altri fattori per una rappresentazione più accurata della realtà. Per approfondire questi aspetti vedi gli articoli Domus.Cad – rendering e nuvole -> e Path Tracing e Scissi in Domus.Cad –>.
Le fonti luminose
Le fonti luminose in Domus.Cad sono di tre tipi:
- Luci direzionali
- Luci puntiformi
- Luci spot
- Ambiente
Le luci direzionali
Le luci direzionali diffondono raggi di luce paralleli, come il Sole. Il loro effetto non dipende dalla loro posizione, ma solo dalla loro direzione e quindi vengono praticamente controllati dalla direzione orizzontali e verticale. Sono in pratica un fascio di raggi infiniti e paralleli.

Le luci puntiformi
Le luci puntiformi diffondono la luce in tutte le direzioni in modo radiale. Il loro effetto dipende dalla loro posizione nello spazio. Spostandole colpiscono le superfici in modo diverso

Le luci spot
Le luci spot assomigliano ad un faro, la luce viene diretta verso una certa superficie all’interno di un settore circolare definito da quattro angoli, due angoli che definiscono la parte interna, dove la luce ha la sua intensità massima, è due angoli esterni, oltre i quali non è emessa nessuna luce.

Luce ambiente
La luce ambiente non ha una sorgente specifica, arriva da ogni direzione e va in ogni direzione, la cosa più simile in natura è la luce diurna di un cielo nuvoloso. La luce ambiente non produce ombre, crea un’illuminazione piatta e si somma a tutte le altre sorgenti luminose.
L’attenuazione
Se la quantità di luce che raggiunge gli elementi di una scena è minore della quantità emessa si ha un’attenuazione. L’esempio in natura è l’attenuazione dovuta all’aria, che è minore se l’aria è limpida e maggiore se è foschiosa.
L’attenuazione si esprime con un coefficiente, il coefficiente di attenuazione. In Domus.Cad sono definiti tre diversi coefficienti:
- Costante. L’attenuazione non dipende dalla distanza dell’oggetto illuminato dalla fonte luminosa.
- Lineare. L’attenuazione è linearmente dipendente dalla distanza dell’oggetto illuminato dalla sorgente luminosa.
- Quadrato della distanza. L’attenuazione della luce aumenta con il quadrato della distanza.
L’attenuazione si esprime tramite il Coefficiente di attenuazione. 0 corrisponde a nessuna illuminazione.
In Domus.Cad
La gestione delle luci avviene principalmente tramite il pannello delle luci, che varia aspetto secondo il tipo di luce.






I materiali
I materiali reagiscono alla luce che li colpisce in quattro modi principali:
- Assorbimento
- Trasparenza
- Rifrazione
- Riflessione
Assorbimento. La luce che colpisce il materiale viene assorbita in tutto o in parte dal materiale, se è tutta assorbita il materiale appare nero.
Trasparenza. Il materiale trasparente viene attraversato dal flusso luminoso senza essere riflesso o assorbito. Il vetro è il materiale che assomiglia ad un materiale trasparente.
Rifrazione. E la parte del flusso luminoso che è diffuso in tutte le direzioni, indipendente dall’angolo con cui la luce colpisce il materiale.
Riflessione. é la parte di luce che viene respinta, la luce colpisce il materiale ed è riflessa con una direzione opposta alla direzione di incidenza. é esattamente quello che fa uno specchio.
Il risultato finale è una combinazione di questi effetti.

Questo naturalmente rappresenta un modello semplificato della realtà, ma ci sono tutti gli elementi principali del processo.
In Domus.Cad
In Domus.Cad vi sono due tipi di materiali: base e avanzati. I materiali avanzati sono utilizzate solo nel rendering avanzato di Domus.Cad. In questo articolo parliamo dei materiali di base.
I materiali sono gestiti nella finestra dei materiali.

La seconda colonna rappresenta il colore rifratto dal materiale. Cliccando nella casella si sceglie sia il colore che la percentuale di trasparenza.

La terza colonna mostra il colore riflesso, vale a dire il colore della componente della luce che viene riflessa dal materiale.
Vediamo di seguito come la vista è influenzata dal colore riflesso


La quarta colonna mostra graficamente il grado di trasparenza del materiale. Bianco nessuna trasparenza, livelli di grigio o nero diverse trasparenze, nero completamente trasparente.
La trasparenza non si definisce qui, ma nella scelta del colore diffuso, come abbiamo visto sopra.
Un accenno al rendering avanzato. Il rendering avanzato di Domus.Cad, basato su tecniche Ray Tracing. non tiene conto solo della luce delle fonti luminose, ma anche di quella riflessa tra gli elementi.
Nella figura sotto vediamo che il colore del muro ha dei riflessi rossi generati dalla luce che colpisce prima il pavimento e poi è riflesso e colpisce il muro. Per approfondire questi aspetti vedi l’articolo Domus.Cad – rendering e nuvole ->

Offerta speciale per chi ha un altro CAD per Domus.Cad Pro 26, 429 € all’ordine e 429 € al 30 giugni 26
Per approfondire
Per avere un’idea più completa dell’evoluzione del programma negli anni vedi questi articoli:Articoli su Domus.Cad
Alcuni filmati dal nostro canale video








