Cartografia tecnica on line in Italia

Google Maps ci ha abituato ad accedere in poco tempo a mappe satellitari e stradali di tutto il mondo in poco tempo. Altre mappe sono fornite da altri, comprese quelle del progetto OpenMap.

Ma le mappe topografiche tecniche sono un’altra cosa e forniscono tante informazioni e tanti tematismi non disponibili in altro modo, spesso suddivise anche in diversi layer sovrapponibili.

Clouds2Cad – nuvole di punti in Domus.Cad

Con il diffondersi dei laser-scanner e dei rilievi aerofotogrammetrici 3D tramite droni specializzati la possibilità di avere nuvole di punti (in inglese Cloud Points) per rappresentare rilievi sta diventando concreta.

Il nuovo modulo aggiuntivo Clouds2Cad di Domus.Cad Pro e Std permette di importare e gestire nuvole composte da diversi milioni di punti.

Le caratteristiche principali di Clouds2Cad sono:

Mappe satellitari su DigiCad 3D

La funzione Map2Cad permette di importare mappe da Google Maps e posizionarle perfettamente in scala. Google Maps copre tutto il mondo con mappe satellitari a vario livello di dettaglio, composte da tasselli contigui. Una zona è coperta da tasselli di diverse dimensioni secondo la scala di rappresentazione e zoomando all’interno del navigatore di Map2Cad è possibile accedere al tassello con la scala di dettaglio desiderata.

CAD File Converter 5 – DWG, DXF, DWF, ODF e PDFA

vectoriconInterstudio a rilasciato la nuova versione di CAD File Converter e CAD File Converter Plus. CAD File Converter è il programma di conversione di formati CAD che gestisce praticamente tutte le versioni di DXF, DWG e DWF, permettendo di convertirle in modo bidirezionale tra loro, di visualizzarle, stamparle e ricavare documenti PDF e PDF/A.

Il programma è multipiattaforma e supporta sistemi Windows da Windows XP a Windows 10 e Mac Os dalla versione 10.6 a 10.13.

WEBinar Le viste 3D in Domus.Cad – i filmati

Il 6 dicembre scorso si è svolto un seminario on line su “Le viste 3D in Domus,Cad“, tenuto dall’ing. Sauro Agostini.

Il seminario ha affrontato vari aspetti sull’utilizzo delle viste raster e vettoriali, dei materiali, delle luci, dei vari parametri e metodi di rendering, con sezioni, spaccati, prospettive, assonometrie, prospetti e altro.

In questo articolo pubblichiamo 3 filmati, due sono estratti dal seminario e riguardano la gestione delle luci e la gestione dei materiali, inoltre pubblichiamo anche il filmato completo. Pubblichiamo anche due esempi utilizzati durante il seminario. Altri esempi sono già fra quelli forniti assieme ai pacchetti Domus.Cad Pro e Std.

BIM senza paura

In occasione di corsi e seminari sul mondo del BIM abbiamo spesso assistito ad un timore rispetto a questa nuova tecnologia. Il motivo principale è che spesso in queste occasioni si portano ad esempio progetti grandi e importanti, di grosse società di progettazione, si parla di mondi futuri dove tutti potranno lavorare in collaborazione su un unico progetto che risiede sul cloud di un BIM server.

Questo modo di lavorare prevede nuove figure professionali, quali BIM Menager, BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Designer, ma di fronte a questa prospettiva il piccolo studio o addirittura il singolo professionista free lance osserva: “Ah si, molto bello, ma non fa per me, io non posso permettermi di assumere altre persone!” e così continua lavorare come sempre, collaborando con altri professionisti a progetti comuni scambiando file DWG, email, telefonate e sperando che alla fine tutto vada bene.

I moduli di modellazione di Domus.Cad

Domus.Cad è dotato di diversi moduli di modellazione, sia di tipo geometrico che architettonico, oltre naturalmente agli elementi architettonici parametrici.

Alcuni dei moduli sono abbastanza convenzionali ed eseguono operazioni classiche dei programmi di modellazione generali, quali estrusione, rotazione o piping, mentre altri sono molto specifici ed esclusivi.

Caratteristica comune a tutti è comunque la grande semplicità operativa e la velocità esecutiva.

In questo articolo descriviamo tre moduli: SuperRot, SuperPipe e Super2Dto3D.

Tutti e tre i moduli partono da un disegno bidimensionale per trasformarlo con un solo comando in un modello tridimensionale, anche molto complesso.

Il miglior modo per descrivere l’operatività di questi moduli è far uso di alcuni semplici esempi.