l calcolo del R.A.I. in Domus.Cad: automazione e controllo a portata di clic

Verificare il Rapporto Aeroilluminante (R.A.I.) è una routine obbligatoria per ogni progetto di edilizia residenziale o commerciale. Per il progettista, però, calcolare manualmente le superfici di ogni vano e incrociarle con le ampiezze dei serramenti è una perdita di tempo, oltre a un rischio continuo di errore in caso di varianti in corso d’opera.Grazie all’approccio BIM di Domus.Cad, questo processo viene delegato al software attraverso una finestra dedicata. Il programma riconosce la geometria dei vani e le forature degli infissi parametrici, permettendo di generare la tabella R.A.I. ufficiale in pochi passaggi e di aggiornarla istantaneamente con un semplice clic sul comando Rigenera.Vediamo subito come procedere, passo dopo passo, nel nostro tutorial pratico.
Esempio passo-passo
Partendo da un progetto architettonico eseguito con Domus.Cad, e quindi composto da muri, finestre, porte, solai ecc, per poter procedere alla verifica del R.A.I. è necessario definire il nomi dei vani,
Questo vien fatto tramite il menù Parametri->Insieme, che apre la seguente finestra:

Il passo successivo è assegnare ai pavimenti e alle finestre l’insieme con il nome della stanza alla quale appartengono.
Quando viene selezionato un elemento appare il pannello con il parametri di quell’elemento. Premendo il bottone Altro in alto si accede ad ulteriori parametri, tra i quali Categoria, Insieme ed altri. In Insieme sceglianmo il nome della stanza, ecco un esempio per una finestra;

Il lavoro di preparazione è terminato e per avere il calcolo del RAI dobbiamo scegliere la voce dal menù Elabora->Verifica RAI.
Questo apre una finestra con la tabella della verifica RAI,

La tabella contiene per ogni stanza i seguenti dati:
- Nome della stanza
- Superficie di calpestio
- Superficie illuminante
- R.A.I.
- Stato; NO, non verificato e OK, verificato
Considerano il limite di 1/8, il valore limite espresso in numeri decimali, è 0,125
La tabella può essere stampata ed esportata nei formato txt, csv, pdf, pdf,
Il testo della tabella può essere selezionato, copiato e incollato altrove.
La parte selezionata può essere trascinata in altri programmi con il Dra e Drop, vale a dire trascinandola con il mouse
Il R.A.I. in sintesi: promemoria della normativa per il progettista
Il Rapporto Aeroilluminante (R.A.I.) è regolato a livello nazionale dal Decreto Ministeriale 5 luglio 1975, che stabilisce i requisiti minimi per garantire la corretta quantità di luce naturale e ricambio d’aria negli ambienti abitabili:
- La regola del 1/8: Nei locali di abitazione (soggiorni, camere), la superficie finestrata apribile utile (\(S_{f}\)) non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento (\(S_{p}\)).
- Fattore luce diurna medio (FLDm): La normativa richiede parallelamente un valore maggiore o uguale al 2%.
- Eccezioni e deroghe locali: Sebbene la base sia nazionale, i Regolamenti Edilizi Comunali e le leggi regionali introducono spesso deroghe importanti. Ad esempio, per il recupero dei sottotetti o per gli edifici storici nei centri storici, il limite di 1/8 viene frequentemente ridotto a 1/12 o 1/16, parametri che l’architettonico di Domus.Cad permette di gestire agevolmente in fase di verifica.
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Per approfondire
Per avere un’idea più completa dell’evoluzione del programma negli anni vedi questi articoli:Articoli su Domus.Cad
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