BIM e progettazione architettonica integrata

Interstudio ha sempre ritenuto importante una gestione completa e integrale della progettazione, in tutti i suoi aspetti, fornendo soluzioni integrate e complete a partire dal rilievo topografico e architettonico, la progettazione, le strutture, il computo, gli impianti ecc.

Quando ancora la parola BIM non era stata inventata, di fatto Interstudio praticava i suoi principi fino dal 1990, con l’implementazione di un formato di scambio architettonico chiamato AR.EF (Architectural Exchage Format) che permetteva a vari programmi di comunicare tra loro: Domus.Cad per la progettazione, DomusWall per le strutture, TabulaeDomus per il computo e TermoTec per gli impianti.

Adesso tutti parlano di BIM, spesso anche a sproposito, ed è diventata una parola magica da utilizzare nelle pubblicità; però finalmente, anche se lentamente, i concetti di base stanno prendendo piede, i programmi si stanno convertendo a questo metodo di lavoro e, con un po’ di tempo, tutto questo cambierà profondamente il modo di progettare e di lavorare.

BIM non significa solo programmi di progettazione architettonica parametrica, anzi, questa è un’interpretazione molto riduttiva, spesso però il CAD BIM architettonico è il nodo centrale di un sistema di lavoro basato sul concetto BIM e quindi analizziamo alcuni degli aspetti che legano BIM e progettazione architettonica.

Tutti gli strumenti per chi progetta nell’edilizia su Applicando

Una società che offre tutti gli strumenti per soddisfare le esigenze nel processo edilizio

Così si è espresso l’arch. Carlo Magrì, parlando di Interstudio, nel suo articolo “Tutti gli strumenti per chi progetta nell’edilizia” nel numero di aprile della rivista Applicando.

In questo articolo l’autore esamina tutta la produzione di Interstudio, sia per quanto riguarda programmi “storici” quali Domus.Cad , Nonio e DigiCad 3D, sia per quanto riguarda la nuova frontiera delle applicazioni cloud di Interstudio Tools.

Riportiamo alcuni stralci dell’articolo, invitando naturalmente a leggere l’intero articolo sulla rivista.

Esempio pratico con IFC Builder – CYPETHERM

La Suite CYPETHERM rappresenta un approccio innovativo rispetto ad altri software di certificazione energetica per APE, AQE, relazioni ex L10 e altro. Uno degli aspetti più interessanti è dato dall’approccio BIM, che permette di importare direttamente e rapidamente modelli di edifici da programmi BIM quali Domus.Cad, ArchiCad, Revit, AllPlan ed altri.

Se il progetto non è stato realizzato con un programma BIM è comunque possibile crearlo rapidamente partendo da un disegno nei formati DWG o DXF ed anche da un’immagine quale una piantina catastale scannerizzata.

Il programma della suite che permette questo è IFC Builder.
IFC Builder è in pratica un CAD BIM parametrico dedicato. Ha al suo interno elementi parametrici tridimensionali quali muri, finestre, porte, coperture ecc.

Postazioni aggiuntive gratuite per gli utenti Interstudio

Il lavoro negli studi tecnici professionali non segue schemi temporali prefissati, per cui periodi di calma, ultimamente anche troppo lunghi, si alternano a periodi di intensa attività con tempi di consegna tassativi. In questi periodi ci sarebbe la necessità di avere più postazioni di un programma per lavorare contemporaneamente in più persone, ma l’acquisto di ulteriori licenze non è giustificato da un uso continuato.

 

Licenza aggiuntiva gratuita per 3 mesi

Interstudio mette a disposizione degli utenti dei programmi dei quali è sviluppatore una licenza aggiuntiva gratuita per 3 mesi ogni anno. Questa licenza è utile in molte occasioni, tra le quali la copertura di lavori straordinari, la necessità temporanea di un programma per uno stagista, la collaborazione temporanea con un collega ed altre situazioni.

Per avere diritto alla licenza aggiuntiva temporanea il programma principale deve essere l’ultima versione in assistenza, questo include quindi tutti i programmi nel primo anno dall’acquisto e quelli per i quali è in corso un contratto di assistenza e manutenzione o un contratto di affitto con riscatto.

Map2Cad – Mappe in scala da Google Maps

Sovrapposizione con mappa catastaleMap2Cad è un modulo di Domus.Cad Pro e Std che permette di importare mappe da Google Maps, sia satellitari che stradali.

Le mappe sono importate con le loro misure reali e rappresentate nella scala video scelta in Domus.Cad.

Le caratteristiche principali di Map2Cad sono:

  • Browser interno per la visualizzazione delle mappe con integrate le funzioni di Google Maps
  • Importazione delle mappe
  • Gestione di una lista di mappe
  • Inserimento delle mappe dalla lista in Domus.Cad
  • Le mappe sono importare con misure reali

Tramite la scelta di Map2Cad dal menù Moduli di Domus.Cad appare la seguente finestra di dialogo:

CYPETHERM – APE, Relazione ex L10 e BIM gratis

Suite CYPETHERM
Interstudio distribuisce in Italia CYPETHERM, una suite per la certificazione energetica e il calcolo termotecnico con caratteristiche uniche e avanzate, di cui la licenza di base, completamente gratuita, ha una lista così lunga di elementi innovativi e funzioni da renderlo concorrenziale e per molti aspetti superiore a tanti programmi del genere a pagamento.

CYPETHERM è prodotto da CYPE Ingenieros SA e deriva dal programma CYPECAD MEP, programma diffuso in tutto il mondo e leader nel settore dell’impiantistica. Il nuovo programma è stato completamente ristrutturato per rispondere ai requisiti di una progettazione moderna, integrata e consapevole.

La collaborazione sia tecnica che commerciale tra CYPE e Interstudio ha permesso di avere un prodotto particolarmente tagliato per la normativa e per i professionisti italiani, nonché integrato con i software sviluppati da Interstudio.

 

Suite CYPETHERM gratuita

Pur essendo un programma leader nel mondo, siamo consapevoli che è un nuovo in Italia e quindi, per favorire la diffusione, è stato deciso di rilasciare una versione completamente gratuita già sufficiente per molti professionisti.

Ecco una lista non completa della suite Cypetherm gratuita:

  • Realizzazione e mantenimento di modelli IFC di edifici. Questa applicazione è integrata nel flusso di lavoro OPEN BIM mediante lo standard IFC4.
  • Interfaccia grafica utente (GUI) per introdurre la geometria dei modelli
  • Importazione di file DXF/DWG/JPG/BMP
  • Importazione di modelli BIM (file IFC2X3) generati da programmi CAD/BIM
  • Generazione degli spigoli OPEN BIM
  • Introduzione di modelli OPEN BIM (file IFC4)
  • Calcolo del periodo di riscaldamento e raffrescamento per zona termica
  • Variazione dell’incidenza degli apporti solari nel calcolo dei fabbisogni di energia termica
  • Calcolo del fabbisogno di energia termica per raffrescamento
  • Fabbisogno di energia termica latente per umidificazione e deumidificazione
  • Fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva
  • Fabbisogno di energia primaria per ventilazione meccanica
  • Fabbisogno di energia primaria per umidificazione e deumidificazione
  • Importazione di modelli BIM (IFC4) generati da programmi CAD/BIM
  • Gestione e sincronizzazione delle modifiche sul modello CAD/BIM
  • Base dati ASHRAE “Weather Data Viewer 4.0” con 5.564 stazioni meteorologiche dislocate in tutto il mondo
  • Calcolo dei carichi termici di riscaldamento e di raffrescamento basato sul Radiant Time Series Method (RTSM) of ASHRAE.
  • Calcolo dei carichi termici di riscaldamento basato sulla norma EN 12831.
La suite è scaricabile e utilizzabile immediatamente dall’Area Download di Interstudio.

Interstudio Video – Nuovi filmati tutorial

 

Interstudio Video. il canale YouTube di Interstudio si arricchisce di tanti nuovi filmati su Domus.Cad.

Si tratta di 20 nuovi tutorial che entrano nel dettaglio delle funzioni di Domus.Cad e, nell’insieme, formano un unico tutorial che segue passo-passo il progetto di una casetta di due piani, dai primi muri fino alle tavole di stampa.

Gli argomenti dei filmati sono i seguenti:

  1. Disegno dei muri
  2. Usare la vista tridimensionale
  3. Aggiungere e modificare le murature
  4. Muri interni
  5. Inserimento di Porte
  6. Inserimento di finestre
  7. Le scale
  8. I solai
  9. Esempio di utilizzo dei solai
  10. Generare le viste tecniche
  11. Aggiungere e modificare un piano
  12. Il tetto
  13. Generare i muri sottotetto
  14. Testi e quote
  15. Gli oggetti di libreria
  16. I riempimenti
  17. Impaginazione della tavola
  18. Modulo RoofTiles
  19. Modulo Super2Dto3D
  20. Super3Dto3D inferriata

Uscire dai parametri: quando gli elementi parametrici sono un limite

Una delle caratteristiche principali di Domus.Cad è l’uso di elementi architettonici parametrici, elementi di base che, tramite la modifica di alcuni parametri numerici o grafici, cambiano il loro aspetto e le loro caratteristiche. Un esempio è il solaio, che cambiando alcuni parametri puo’ diventare un oggetto molto diverso, quale una colonna, un volume o altro ancora. Gli elementi architettonici parametrici sono una delle caratteristiche identificative dei programmi BIM dedicati all’Architettura e rendono molto rapida la definizione del progetto, ma in molti casi rappresentano un limite.

Limitati dai parametri

L’80% della progettazione in Italia si basa sul recupero edilizio, ove si possono trovare gli elementi costruttivi più vari. Alcuni programmi di CAD architettonico cercano di sopperire a questa varietà con un maggior numero di parametri, ma la lotta è impari perchè le situazioni reali sono infinite ed è praticamente impossibile coprirle tutte. In questi casi i parametri rappresentano un limite alla progettazione. Alcuni programmi, ad esempio, presentano un abaco di infissi automaticamente abbinati alle finestre e alle porte, ma spesso l’infisso desiderato non è presente nell’abaco e allora la vita si fa dura e si finisce per usare degli infissi che non corrispondono alla realtà. Chi ha un po’ di esperienza di questi programmi non fa fatica a riconoscere i relativi disegni dagli infissi usati, che sono sempre i soliti!

Progettare in Australia – progettazione senza confini

Abbiamo avuto l’occasione di vedere alcuni progetti di utenti australiani dei nostri programmi e, tra le vari caratteristiche che li distinguono dai progettisti europei in generale e italiani in particolare è la possibilità di progettare in grandi spazi, dove i confini delle proprietà non sono un elemento di partenza del progetto.

I progettisti italiani sono abituati a partire dal lotto, una volta tolte le distanze dai confini, dalla strada, dai fiumi, dalla ferrovia ecc., quello che rimane è l’area effettivamente edificabile e spesso la forma dell’edificio è praticamente obbligata.

Guardate la seguente immagine dell’architetto australiano Gary Dorn:

Lotto circolare

Fotogrammetria architettonica e vettorializzazione automatica

Una funzione richiesta talvolta dagli utilizzatori è la vettorializzazione di una fotografia in modo da ottenere un disegno automatico di un prospetto di un edificio.

Alcuni programmi la propongono, ma il risultato è sempre deludente e comunque inutilizzabile dal punto di vista di un rilievo automatico.

La vettorializzazione automatica è molto difficile e produce risultati contraddittori anche per disegni al tratto, specialmente se di cattiva qualità, ma su foto a colori o a scala di grigi il risultato è del tutto casuale. In questo caso infatti le linee sono tracciate ove c’è un differenza evidente di colore fra le due facce di uno spigolo, spesso invece le differenze sono minime, e sono molto evidenti ove ci sono delle ombre, il risultato è un disegno con linee che non ci devono essere mentre quelle che servono non ci sono.