Interstudio rilascia Domus.Cad Pro e Std 2.1

Interstudio ha rilasciato la versione 2.1 di Domus.Cad Professional e Standard per Windows e Mac Os. La prima versione di Domus.Cad è uscita nel 1990, 25 anni fa, il primo programma BIM italiano ed uno dei primi al mondo, quando la parola BIM non solo non era ancora di moda, ma non era ancora stata inventata.

La nuova versione presenta numerose novità, di seguito ne elenchiamo alcune.

Domus.Cad – La funzione Applica Oggetto

Come abbiamo detto più volte, noi non crediamo che una parametrizzazione spinta al massimo rappresenti il modo migliore di affrontare la progettazione architettonica su computer. Vedi a questo proposito l’articolo Uscire dai parametri dove si mette in evidenza come i parametri possano rappresentare un ostacolo alla libertà progettuale del progettista. La nostra idea è di parametrizzare le dimensioni più importanti, permettendo comunque di uscire in ogni momento dai limiti imposti, e di inserire nello stesso tempo delle funzioni semplici e potenti che permettano di utilizzare in modo parametrico degli oggetti importati o disegnati senza particolari difficoltà.

La funzione Applica Oggetto va in questa direzione e rappresenta un modo innovativo ed esclusivo di utilizzo degli oggetti di libreria, che, per chi non conosce Domus.Cad, sono simili ai blocchi di Autocad.

Il concetto è di applicare un oggetto ad uno o più elementi selezionati. L’oggetto viene automaticamente adattato alle dimensioni di ciascuno degli elementi selezionati.

Stampa 3D da Domus.Cad

       

Il settore della stampa 3D è in grande evoluzione. Il costo delle stampanti 3D è in costante diminuzione, i service che stampano in 3D sono in aumento e la tecnologia sta uscendo dei settori specialistici della prototipazione per mettersi a disposizione di tutti.

In questo articolo descriviamo come creare un modello 3D di un piano di una casa esportandolo da Domus.Cad, descrivendo i vari passaggi fino al modellino finale.

C’erano una volta i così detti “plastici”, modelli in balsa o in cartone, soppiantati quasi del tutto dalle tecniche di rendering e animazione, che ci permettono di vedere un edificio in modo fotorealistico e entrarci dentro in modo virtuale.

Ma i modelli stanno avendo una rivincita grazie alle stampanti 3D, che ci mettono in mano qualche cosa di solido da rigirare tra le mani fisicamente e non solo virtualmente, un oggetto visibile da tante persone e da punti diversi contemporaneamente, una rappresentazione dove non solo l’occhio ha la sua parte, ma anche il tatto.

Domus.Cad Pro 2.1 EduBase gratuito per studenti

Domus.Cad Pro EduBaseDomus.Cad Pro è un programma BIM per la progettazione architettonica 3D.

2D, 3D, modellazione, rendering, computi, catasto, DWG, sono solo alcune delle parole chiave di un programma che con grande semplicità e completezza è il CAD BIM italiano per i progettisti italiani e permette di progettare avendo sempre un controllo immediato e interattivo dei disegni tecnici, del modello tridimensionale e del progetto nei suoi vari aspetti.

Interstudio mette a disposizione per gli studenti, in modo completamente gratuito, la versione speciale EduBase, studiato particolarmente per il settore Educational. Questa versione è per il 99% uguale alla versione commerciale, con poche differenze.

Lo scopo è quello di mettere a disposizione gratuita degli studenti un programma professionale, completo, aggiornato, assistito e legale.

Differenze principali con la versione commerciale

Domus.Cad Professional e Standard – Versione 2.0

Interstudio rilascia la versione 2.0 di Domus.Cad Pro e Std.

Domus.Cad è il primo CAD BIM 3D italiano fino dal 1990. Nato inizialmente su piattaforma Macintosh, nel 2000 è stata rilasciata la prima versione per Windows. In questi 23 anni ha avuto una continua evoluzione, che tiene conto sia degli sviluppi tecnologici e informatici che delle esigenze risultanti da un rapporto molto diretto e costruttivo con i progettisti e dalle particolarità della situazione italiana.

Questa nuova versione propone moltissime novità, sia per la versione Professional che per quella Standard, facendone sempre più il CAD BIM italiano per i progettisti italiani.

Riportiamo di seguito alcune delle novità di Domus.Cad Pro 2 rispetto a Domus.Cad Pro:

Domus.Cad Pro e Std – Corso il 19 aprile

Corso Domus.Cad ProVenerdì 19 aprile prossimo si terrà presso la sede di Interstudio un corso di approfondimento sull’uso di Domus.Cad Pro e Std, con particolare riferimento alla prossima nuova versione 1.1.

Il corso si rivolge principalmente agli utenti attuali che desiderino sia approfondire le conoscenze del programma in generale che le novità specifiche delle nuove versioni.

Il corso di Domus.Cad prevede i seguenti argomenti principali:

Applicando parla di Domus.Cad: il BIM prima del BIM

Applicando e DOmus.Cad ProL’arch. Carlo Magrì ha scritto sulla rivista Applicando un articolo approfondito su Domus.Cad Pro, mettendo in evidenza, oltre agli aspetti tecnici del programma, anche altri aspetti interessanti sulla filosofia di sviluppo e sulle modalità distributive.

Seguono alcuni brevi stralci dell’articolo.

A proposito del BIM
“Nato nel 1990, Domus.Cad incarna la storia del disegno CAD sul computer Apple e, sin dai suoi esordi, propone un approccio rivoluzionario la cui portata solo in questi ultimi anni viene realmente compresa. Possiamo, infatti, definire Domus.Cad il primo software che aderisce al paradigma BIM (Building Information Modeling) su Mac …”

Il 3D interattivo
“Quello che stupisce di Domus.Cad sin dalle sue prime uscite è la possibilità di visualizzare contemporanemanete alla pianta anche una rappresentazione tridimensionale del proprio progetto, che possiamo completare con texture, luci e ombre portate; questa rappresentazione non è statica ma risulta animabile in tempo reale, consentendo walkthrough interattivi attraversi i quali “entrare” letteralmente all’interno degli spazi progettati”

Domus.Cad Day – Incontro fruttuoso con gli utenti

L’11 ottobre ha finalmente avuto luogo il Domus.Cad Day. E’ stato un incontro fruttuoso fra sviluppatori ed utenti, i cui frutti si vedranno nelle prossime versioni di Domus.Cad.

Daniele Cavallini ha illustrato alcune funzioni della prossima versione, quale un nuovo ispettore intelligente, che guida il progettista nell’uso migliore del programma, con una velocità di esecuzione maggiore e nello stesso tempo un controllo migliore dei risultati.

Sauro Agostini ha illustrato le linee guida dello sviluppo a medio termine di Domus.Cad, nelle varie direzioni che si delineano fino da oggi, quali la rappresentazione grafica, il disegno, la modellazione, il rendering, la comunicazione, l’integrazione con altre applicazioni, lo sviluppo mobile e le web-applications.

Domus.Cad Day – 11 ottobre 2012

Domus.Cad Day

Il prossimo 11 ottobre si svolgerà a Pistoia, presso l’Ex. Seminario, la prima edizione del Domus.Cad Day, evento dedicato agli utenti di Domus.Cad completamente gratuito.

Domus.Cad Day è un evento molto importante, un’occasione di incontro, di approfondimenti e di confronti. Una intera giornata dedicata al passato, al presente e al futuro di Domus.Cad. Un’occasione assolutamente da non perdere, del tutto gratuita, richiede solo una veloce registrazione.

La giornata avrà momenti diversi, tutti importanti:

Gialli e rossi in Domus.Cad

Recentemente alcuni programmi architettonici noti hanno propagandato come una grande innovazione la generazione automatica delle tavole delle demolizioni e ricostruzioni, tipiche dei progetti di recupero edilizio, con le demolizioni colorate in giallo e le parti nuove in rosso, chiamate anche brevemente tavole dei gialli e dei rossi.

Domus.Cad ha introdotto questa funzione circa 10 anni fa e quindi per noi è difficile propagandarla come una grande novità, visto comunque che è tornata di moda descriviamo brevemente come utilizzare questa funzione su un esempio pratico, anche tramite un breve filmato.

La generazione automatica parte da due disegni esistenti, uno della situazione attuale e l’altro della situazione di progetto.

Tramite il comando “Genera stato sovrapposto” dal menù Elabora è possibile scegliere il piano attuale e il modificato, oltre al piano ove generare lo stato sovrapposto con i gialli e i rossi.